
Jessika Cotadamo
Dove la memoria diventa voce. Questa è l’essenza del lavoro di una scrittrice italiana contemporanea.
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La mia intervista a Storytime
Sono Jessika Cotadamo e scrivo storie in cui il mito si intreccia alla memoria, l’amore attraversa il tempo e l’ombra cammina accanto alla luce.
Tra romanzi, poesie e racconti esploro ciò che ritorna: legami, soglie, luce e ombra.
Questo sito raccoglie le mie opere e un blog dedicato alla scrittura.
Lacrima dèi – Il risveglio del Custode
Un romanzo fantasy mitologico che intreccia memoria ancestrale, amore eterno e lotta tra luce e ombra. Una storia di risveglio, eredità e destino, per chi ama i mondi profondi, simbolici e carichi di mistero.
Ultime dal BLOG
Scrittura, simboli, processi creativi e frammenti.
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Non era l’ultimo inverno
Ci sono poesie che nascono dal dolore, e altre che arrivano quando quel dolore ha già iniziato a trasformarsi. Questa poesia, per me, parla proprio di questo: del freddo che sembra eterno, e della forza silenziosa con cui, a volte, si ricomincia a fiorire. Un altro inverno è passato, giunge la primavera. Quell’albero che credeva…
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Una sera al Forum di Assago, tra musica, affetto e ricordi.
Venerdì sera, al Forum di Assago, non c’era soltanto Achille Lauro, c’era una serata fatta di emozioni, affetto e piccoli momenti destinati a restare impressi dentro. Tutto è iniziato ancora prima della musica, con qualcosa che per me ha avuto un valore speciale. Mia sorella Samanta e le mie nipoti, Alyssa e Anya, sono state…
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La parte invisibile dell’essere un’autrice indipendente
Che fatica, oggi, essere un’autrice. Ci sono parti di questo percorso che si vedono, e altre che restano nascoste.Si vede il libro quando esce. Si vede la copertina. Si vede il post in cui ne parli. Meno visibile è tutto il resto: il tempo ritagliato a fatica, le frasi appuntate di corsa, la stanchezza, i…
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Intervista su Idea Radio con Viviana Ancora
Ho avuto il piacere di fare una bella chiacchierata con Viviana Ancora su IdeaRadio, durante la quale ho raccontato qualcosa di me, del mio percorso di scrittura e delle opere che sto portando avanti. È stato un momento molto piacevole, un’occasione per dare voce al mio mondo creativo e condividere con gli ascoltatori una parte…
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Intervista a Storytime: dietro le quinte del mio romanzo
In questa intervista a Storytime – Radio Canale Italia racconto il mio libro: com’è nato, cosa mi ha spinta a scriverlo e cosa puoi aspettarti da questa storia (senza spoiler). Se ti va di dirmi cosa ti ha colpito di più dell’intervista, scrivimi nei commenti: li leggo sempre volentieri.E se vuoi scoprire il libro, qui…
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Quando si avvicina il mio compleanno
Quando si avvicina il mio compleanno, sento sempre qualcosa muoversi dentro.Non è solo attesa. È una specie di nostalgia che arriva prima della data. Questo sarà il secondo compleanno senza mia mamma. L’anno scorso era tutto ancora troppo vicino: troppo fresco, troppo fragile. Erano passate solo poche settimane e io andavo avanti come si fa…
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La mia prima intervista: dalla paura alla gratitudine
L’agitazione della prima intervista era palpabile dentro di me. Avevo quella tensione sottile che ti resta addosso: la voce che forse trema, il timore di non trovare le parole giuste, la sensazione di essere più al sicuro dietro una pagina che davanti a una domanda. E invece, quando è iniziata, qualcosa è cambiato. Parlare della…
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L’ansia della prima intervista (e quel posto in cui mi sento più al sicuro)
Oggi ho l’ansia della mia prima intervista. Non l’ansia “da evento”, quella che passa con un respiro profondo e due sorrisi. È un’ansia più sottile: quella di dover uscire dal luogo in cui mi sento più competente. Perché io, lo so, sono più brava a scrivere che a parlare. In effetti, la mia prima intervista…
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Amico mio
Una poesia sulla morte di un amico può essere un modo profondo per esprimere questo sentimento. Una rosa appassita sopra il letto, alla radio una canzone italiana, distesa sotto un angolo di tetto, ripenso alla tua vita ormai lontana. Suonavan le campane una preghiera, la tua macchina sbandava quella sera. Compivi ventun anni il giorno…
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Morire a vent’anni
In questi versi si riflette spesso il tema dello smarrimento a vent’anni. Gli anni dell’adolescenza, si passano sognando un ideale futuro, sperando che giungano presto gli anni della giovinezza. Si crede in un qualcosa d’irreale, ci si fa forza nelle proprie ambizioni e si ama la vita. Ma col passar del tempo, senti di non…
